martedì 1 aprile 2014

La Maddalena. SMS dal fronte. (Live blogging di Luca Ronchi)

Foto: La Maddalena. SMS dal fronte. (Live blogging di Luca Ronchi)

H 6.12
Nardo e Francesco, il Consiglio Comunale è riunito davanti alla caserma della Marina Militare. Tra poco dovrebbero uscire le ruspe per la seconda giornata di abbattimenti. L’operazione non può essere fermata e nessuno dei consiglieri vuole farlo. Però le istituzioni dovrebbero dialogare sempre. In questo caso invece non è avvenuto.  E anche in molti altri casi, purtroppo. Senza mettere in discussione la legge, c’è la volontà di indicare questo mutismo. Vi tengo aggiornati. 

H 6.17
348. 600xxxx è il mio secondo numero se muore il primo telefono

H6.53
Sta arrivando  alla spicciolata la Digos. Credo che tra poco usciranno dai cancelli i mezzi cingolati. Noi ci avviciniamo al cancello principale. 

H 6.57
C’è anche il parroco. Il capo (?) della Digos sta parlando a bassa voce con uno dei proprietari. Sta quasi chiedendo scusa. Dice “cercate di capirci. Noi vi siamo vicini”

H 7.04
Quello della Digos e il proprietario di casa abusiva sono andati da soli a fare due passi sul lungomare. Quando sono tornati il proprietario si stava sciugando un occhio con il kleenex. Arrivano anche i carabinieri.

H 7.45
Il fratello di un altro dei proprietari parla da mezz’ora con un poliziotto. Un tempo erano anche parenti.  Un pescatore sta cercando di convincere il Sindaco a farsi arrestare. Qui è ancora tutto fermo. Non si muove nulla. La gente parla a gruppi, mischiata, poliziotti, consiglieri comunali, abusivi, cittadini vari.

H 7.49
Il pescatore è un personaggio da romanzo di Izzo. Un giorno vi racconterò meglio.

H 8.07
La Polizia sembra inizia a muoversi. I capi sono attaccati al telefono. Ora hanno fatto un gruppo unico con i Carabinieri. Vengono verso di noi. Hanno chiamato da parte il Sindaco. 

H. 8.08
Stanno parlando.

H 8.36
Ancora parlano. Sindaco, comandante polizia P. Cervo e Comandante Carabinieri Olbia. Sindaco dice che non ha avuto notizie da altre istituzioni coinvolte. Vorrebbe avere il tempo di dialogare con la Regione. Finora è stato impossibile. Ora il Consiglio comunale sta facendo da schermo tra Stato e cittadini, tra quello che deve e quello che può succedere. Ci stiamo spostando tutti verso i cancelli. Il colloquio è finito. 

H 8.51
I responsabili dicono che hanno ordini dalla Procura di procedere su singoli casi. In questi giorni sono previste udienze di sospensiva. Su quei casi aspetteranno. Su altri procederanno. La tensione sta salendo abbastanza rapidamente. Un dettaglio: non ho visto quelli cui hanno demolito la casa ieri. Mi viene il pensiero che ora aspettino che vengano demolita anche tutte le altre. Ma è un’impressione mia, nulla più.

H 8.53
Ho perso molti passaggi del colloquio di prima. Troppo rumore e traffico di auto. I concetti che sto esprimendo non vanno virgolettati. Sto riassumendo molto. 

H 9.09
Uno degli abusivi sta urlando contro il Sindaco che sono dei comunisti perché non hanno mai sanato gli abusi, che si stava meglio con gli americani e che Berlusconi gli ha permesso di sanare quattro case. Minchia se è recidivo. Gli altri lo hanno preso e allontanato. Ora sta urlando da solo un po’ più in là. Fastidio da parte di quelli che di casa ne hanno solo una. 

H 9.21
Ancora tutto fermo. La gente è aumentata di qualche decina. Saranno poco sopra i 100. Ragazzi, scusate se il metodo sms è snervante. Ma da qui non posso scrivere altro. 

H 9.35
I Comandanti erano in riunione altrove. Ora sono tornati e sono passati accanto al Sindaco senza salutarlo. Vanno dritti verso le volanti e l’altro cancello. Noi siamo a 50 metri, davanti al Teatro Militare. I mezzi dovrebbero uscire da qui ma secondo me cambiano varco.  È una incredibile mattina di primavera. 

H 9.46
I comandanti prima non erano riuniti altrove. Penso fossero andati al porto a prendere uno appena arrivato col traghetto. Quelli che lo hanno visto passare mi dicono sia uno che comanda di più. Sono arrivati anche alcuni proprietari di ieri. Non tutti. 

H 9.51
Si è aperto un cancello interno. I comandanti sono usciti. Parlano col Sindaco e i Carabinieri locali. Sono divisi dal cancello principale. 

H 9.52
Guardano verso il cortile. Dove sono le ruspe.

H 9.53
Il Tribunale ha accolto una richiesta di sospensiva. 

H 9.55
C’è stato un piccolo applauso. La sospensiva riguarda uno degli abbattimenti in programma. 

H 9.56
Stanno uscendo le ruspe.

H 10.04
Chi è qui è passibile di denuncia. Anche io. Credo che useranno la forza.

H 10.07
Il Comandante dei carabinieri spiega con calma le conseguenze penali personali.

H 10.14
Continua il dialogo tra comandanti e folla

H 10.25
Ora parla il Vicequestore

H 10.26
Ora parla il Sindaco
La cosa brutta della folla è la folla.

H 10.41
Il Vicequestore è rientrato.

H 10.43
Agenti antisommossa

H 10.44
Parla il Vicequestore

H 10.48
“Sindaco si sieda” (dalla folla)
“Sindaco, non faccia così” (dai comandanti)

H 10.55
Scontri

H 11.02
Più calma

H 11.04
Più calma ma apparente

H 11.20
Mezzi fermi. Sono arrivate tre ordinanze di sospensiva per altrettanti abbattimenti. Strada bloccata. I fronti si sono alleggeriti. La notizia è che dopo undici anni non ho ripreso a fumare. 

H 11.22
Di nuovo casino

H 11.25
C’è uno a terra

H 11.53
Nuova pressione. Spingono. Il camion con sopra la ruspa torna indietro. Il furgone blindato avanza. Scontri.

H 11.55
Una donna a terra. 

Intorno alle 12.30 il presidio si è sciolto e il Consiglio Comunale si è spostato per riunirsi nuovamente nel Palazzo municipale. Una ruspa, non vista dai presenti, è uscita da un cancello secondario e si è diretta ad eseguire la prima delle demolizioni programmate per la giornata. Il Consiglio Comunale si è riunito nuovamente alle 16 e ha stilato un ordine del giorno poi trasmesso alla Procura di Tempio. Mi sono fatto l’idea che se non fosse stato per la buona volontà dei Consiglieri Comunali, delle Forze dell’Ordine e dei cittadini la cui rabbia è stata in qualche modo contenuta, la giornata di oggi poteva finire peggio. 
Io scriverò prestissimo un pezzo sullo Stato.
H 6.12
Nardo e Francesco, il Consiglio Comunale è riunito davanti alla caserma della Marina Militare. Tra poco dovrebbero uscire le ruspe per la seconda giornata di abbattimenti. L’operazione non può essere fermata e nessuno dei consiglieri vuole farlo. Però le istituzioni dovrebbero dialogare sempre. In questo caso invece non è avvenuto. E anche in molti altri casi, purtroppo. Senza mettere in discussione la legge, c’è la volontà di indicare questo mutismo. Vi tengo aggiornati. 

H 6.17
348. 600xxxx è il mio secondo numero se muore il primo telefono

H 6.53
Sta arrivando alla spicciolata la Digos. Credo che tra poco usciranno dai cancelli i mezzi cingolati. Noi ci avviciniamo al cancello principale. 

H 6.57
C’è anche il parroco. Il capo (?) della Digos sta parlando a bassa voce con uno dei proprietari. Sta quasi chiedendo scusa. Dice “cercate di capirci. Noi vi siamo vicini”

H 7.04
Quello della Digos e il proprietario di casa abusiva sono andati da soli a fare due passi sul lungomare. Quando sono tornati il proprietario si stava sciugando un occhio con il kleenex. Arrivano anche i carabinieri.

H 7.45
Il fratello di un altro dei proprietari parla da mezz’ora con un poliziotto. Un tempo erano anche parenti. Un pescatore sta cercando di convincere il Sindaco a farsi arrestare. Qui è ancora tutto fermo. Non si muove nulla. La gente parla a gruppi, mischiata, poliziotti, consiglieri comunali, abusivi, cittadini vari.

H 7.49
Il pescatore è un personaggio da romanzo di Izzo. Un giorno vi racconterò meglio.

H 8.07
La Polizia sembra inizia a muoversi. I capi sono attaccati al telefono. Ora hanno fatto un gruppo unico con i Carabinieri. Vengono verso di noi. Hanno chiamato da parte il Sindaco. 

H. 8.08
Stanno parlando.

H 8.36
Ancora parlano. Sindaco, comandante polizia P. Cervo e Comandante Carabinieri Olbia. Sindaco dice che non ha avuto notizie da altre istituzioni coinvolte. Vorrebbe avere il tempo di dialogare con la Regione. Finora è stato impossibile. Ora il Consiglio comunale sta facendo da schermo tra Stato e cittadini, tra quello che deve e quello che può succedere. Ci stiamo spostando tutti verso i cancelli. Il colloquio è finito. 

H 8.51
I responsabili dicono che hanno ordini dalla Procura di procedere su singoli casi. In questi giorni sono previste udienze di sospensiva. Su quei casi aspetteranno. Su altri procederanno. La tensione sta salendo abbastanza rapidamente. Un dettaglio: non ho visto quelli cui hanno demolito la casa ieri. Mi viene il pensiero che ora aspettino che vengano demolita anche tutte le altre. Ma è un’impressione mia, nulla più.

H 8.53
Ho perso molti passaggi del colloquio di prima. Troppo rumore e traffico di auto. I concetti che sto esprimendo non vanno virgolettati. Sto riassumendo molto. 

H 9.09
Uno degli abusivi sta urlando contro il Sindaco che sono dei comunisti perché non hanno mai sanato gli abusi, che si stava meglio con gli americani e che Berlusconi gli ha permesso di sanare quattro case. Minchia se è recidivo. Gli altri lo hanno preso e allontanato. Ora sta urlando da solo un po’ più in là. Fastidio da parte di quelli che di casa ne hanno solo una. 

H 9.21
Ancora tutto fermo. La gente è aumentata di qualche decina. Saranno poco sopra i 100. Ragazzi, scusate se il metodo sms è snervante. Ma da qui non posso scrivere altro. 

H 9.35
I Comandanti erano in riunione altrove. Ora sono tornati e sono passati accanto al Sindaco senza salutarlo. Vanno dritti verso le volanti e l’altro cancello. Noi siamo a 50 metri, davanti al Teatro Militare. I mezzi dovrebbero uscire da qui ma secondo me cambiano varco. È una incredibile mattina di primavera. 

H 9.46
I comandanti prima non erano riuniti altrove. Penso fossero andati al porto a prendere uno appena arrivato col traghetto. Quelli che lo hanno visto passare mi dicono sia uno che comanda di più. Sono arrivati anche alcuni proprietari di ieri. Non tutti. 

H 9.51
Si è aperto un cancello interno. I comandanti sono usciti. Parlano col Sindaco e i Carabinieri locali. Sono divisi dal cancello principale. 

H 9.52
Guardano verso il cortile. Dove sono le ruspe.

H 9.53
Il Tribunale ha accolto una richiesta di sospensiva. 

H 9.55
C’è stato un piccolo applauso. La sospensiva riguarda uno degli abbattimenti in programma. 

H 9.56
Stanno uscendo le ruspe.

H 10.04
Chi è qui è passibile di denuncia. Anche io. Credo che useranno la forza.

H 10.07
Il Comandante dei carabinieri spiega con calma le conseguenze penali personali.

H 10.14
Continua il dialogo tra comandanti e folla

H 10.25
Ora parla il Vicequestore

H 10.26
Ora parla il Sindaco
La cosa brutta della folla è la folla.

H 10.41
Il Vicequestore è rientrato.

H 10.43
Agenti antisommossa

H 10.44
Parla il Vicequestore

H 10.48
“Sindaco si sieda” (dalla folla)
“Sindaco, non faccia così” (dai comandanti)

H 10.55
Scontri

H 11.02
Più calma

H 11.04
Più calma ma apparente

H 11.20
Mezzi fermi. Sono arrivate tre ordinanze di sospensiva per altrettanti abbattimenti. Strada bloccata. I fronti si sono alleggeriti. La notizia è che dopo undici anni non ho ripreso a fumare. 

H 11.22
Di nuovo casino

H 11.25
C’è uno a terra

H 11.53
Nuova pressione. Spingono. Il camion con sopra la ruspa torna indietro. Il furgone blindato avanza. Scontri.

H 11.55
Una donna a terra. 

Intorno alle 12.30 il presidio si è sciolto e il Consiglio Comunale si è spostato per riunirsi nuovamente nel Palazzo municipale. Una ruspa, non vista dai presenti, è uscita da un cancello secondario e si è diretta ad eseguire la prima delle demolizioni programmate per la giornata. Il Consiglio Comunale si è riunito nuovamente alle 16 e ha stilato un ordine del giorno poi trasmesso alla Procura di Tempio. Mi sono fatto l’idea che se non fosse stato per la buona volontà dei Consiglieri Comunali, delle Forze dell’Ordine e dei cittadini la cui rabbia è stata in qualche modo contenuta, la giornata di oggi poteva finire peggio. 
Io scriverò prestissimo un pezzo sullo Stato.

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